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BES - BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI

 

Alunni con Bisogni Educativi Speciali

Il concetto di Bisogni Educativi Speciali (BES) si basa su una visione globale della persona con riferimento al modello ICF della classificazione internazionale del funzionamento, disabilità e salute (International Classification of Functioning, disability and health) fondata sul profilo di funzionamento e sull’analisi del contesto, come definito dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS, 2002).

L’area dello svantaggio scolastico è molto più ampia di quella riferibile esplicitamente alla presenza di deficit.

In ogni classe ci sono alunni che presentano una richiesta di speciale attenzione per una varietà di ragioni: svantaggio sociale e culturale, disturbi specifici di apprendimento e/o disturbi evolutivi specifici, difficoltà derivanti dalla non conoscenza della cultura e della lingua italiana perché appartenenti a culture diverse. Nel variegato panorama delle nostre scuole la complessità delle classi diviene sempre più evidente.

Rientrano nella più ampia definizione di BES tre grandi sotto-categorie: quella della disabilità; quella dei disturbi evolutivi e quella dello svantaggio socioeconomico, linguistico, culturale.

I Bisogni educativi speciali: concetti chiave e orientamenti per l’azione
(documento dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia) pdf, 907 Kb

Slide riassuntive (ppt, 588 Kb) della circolare ministeriale del 6 marzo 2013 (pdf, 89 Kb)

Direttiva Ministeriale del 27 dicembre 2012 (pdf, 89 Kb)Il punto sulla questione BES:
fondamenti teorici della problematica e loro identificazione (pdf, 6,4 Mb)

 

LAVORI IN CORSO

 

 

 

 

 


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